Doppio riconoscimento per i lavori di Ilaria Pisano e di Andrea Cadelano
Nuovi e importanti riconoscimenti al Premio Nazionale per le migliori tesi di laurea, specializzazione e dottorato promosso dalla Fondazione Oristano e dall’Antiquarium Arborense, dedicato ai temi dell’archeologia, della storia, della storia dell’arte e dell’architettura nel territorio provinciale. Durante l’evento di proclamazione – tenutosi domenica 27 settembre nell’auditorium dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, condotto dalla prof.ssa Carla Del Vais (UniCa) insieme alla dott.ssa Maura Vargiu (SABAP per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna), la Scuola di Architettura di Cagliari si è distinta con due lavori.
Nella categoria riservata alla laurea magistrale, la dott.ssa Ilaria Pisano si è distinta con il primo premio per la tesi “Paesaggi in transizione. Sperimentazioni di tutela nella Valle del Tirso” (relatrice prof.ssa Valentina Pintus – UniCa, relatrice esterna arch. Antonella Manzo – SABAP). Lo studio, incentrato sul complesso idroelettrico di Santa Chiara a Ula Tirso, approfondisce i processi di patrimonializzazione, tutela e valorizzazione dei paesaggi produttivi e industriali della Sardegna.
Nella categoria dedicata alla ricerca post-lauream, l’architetto Andrea Cadelano, si è aggiudicato il secondo premio per la tesi dottorale in cotutela “Costa Produttiva. Rotte progettuali per i territori della pesca e le borgate marine della Sardegna” (relatore prof. Giovanni Battista Cocco – UniCa e prof. Rémi Papillault – UT2J, Toulouse), un’indagine che esplora il sistema produttivo della pesca e i contesti costieri proponendo una metodologia basata sul ‘progetto del progetto’, che individua nelle borgate marine gli avamposti per una gestione sostenibile dei litorali.
Traguardi che testimoniano la vivacità della comunità scientifica della Scuola di Architettura di Cagliari e che confermano la propensione a interpretare, valorizzare e innovare col progetto i territori e le identità molteplici dell’Isola.