nel tempo dei cambiamenti climatici
RESPONSABILI SCIENTIFICI
REFERENTE PER LA DIDATTICA
INFO E APPROFONDIMENTI
In questa terza edizione, il Laboratorio di Tesi di Laurea Paesaggi Produttivi propone il ciclo NUOVI DESERTI, una riflessione critica sul progetto di paesaggio nel tempo dei cambiamenti climatici e nei luoghi della dismissione e dello scarto di attività produttive in abbandono. L’accezione di “deserto” proposta, in tal senso, non è quella che si riferisce ad una condizione geografica specifica ma a caratteri che sono, nella contemporaneità, dipendenti da repentini processi di impoverimento, aridità, erosione e svuotamento, accelerati delle attuali crisi produttive, dai consumi di suolo e, naturalmente, dalle forti alterazioni a cui i territori sono sottoposti per i cambiamenti del clima. Il progetto di paesaggio, forse più di altri campi dell’architettura, ha il compito di interpretare e rendere consustanziale delle proprie pratiche, queste nuove fenomenologie, soprattutto dove esse si mostrano con maggiore criticità ed evidenza come i luoghi abbandonati, residui di un precedente sfruttamento produttivo e/o estrattivo. Il laboratorio propone, in tal senso, la costruzione di un bagaglio di esperienze, metodologie conoscitive e l’affinamento di competenze sul progetto come momento interpretativo e prefigurativo di processi dinamici e diacronici, biotici e abiotici, ecologici e simbolici, in cui la variabile del tempo diventa cruciale nella definizione dell’azione trasformativa.
Inquadramento Tematico. Il Giardino in Ambienti Ostili. Il lavoro si focalizzerà sul progetto di spazi aperti in cui esplorare tipi e sistemi di giardini come dispositivi di mediazione in contesti critici o degradati. Si indagheranno, in particolare, le potenzialità del giardino in ambienti caratterizzati da condizioni ambientali estreme o derivanti da processi antropici intensivi come i paesaggi minerari e industriali. In questo scenario, il concetto di “giardino di miniera” viene declinato come intervento pioniere per nuove forme e pratiche di permanenza dove approfondire le possibili configurazioni di oasi, di radura e di deserto, come presidi di biodiversità e rifugio in territori ostili. Il percorso metodologico integra l’apparato teorico con un’articolata fase analitica e di progetto sperimentale. Il progetto di tesi sarà supportato da attività di indagine come sopralluoghi, campionamenti, simulazioni e la costruzione di plastici di studio per l’esplorazione e la verifica di relazioni spaziali, tettoniche, materiche alle diverse scale del paesaggio.
Attività sul campo e durata. Parte integrante del laboratorio sarà l’indagine sul campo, da programmare anche in più momenti, presso siti post-estrattivi nel Sulcis-Iglesiente. In tali periodi, anche di più giornate, sarà garantita l’ospitalità presso la foresteria del villaggio minerario di Monteponi (Iglesias) gestita dal Consorzio AUSI, partner del Laboratorio. Questi soggiorni “intensivi” saranno finalizzati alla conoscenza dei luoghi e alla raccolta dei materiali necessari alla individuazione e approfondimento dell’area di studio. Il Laboratorio è incardinato nel modulo di Paesaggio del corso integrato di Architettura, Città e Paesaggio e avrà inizio a marzo 2026. Tuttavia, esso è aperto anche agli studenti degli altri curricula della LM4 interessati al tema e all’acquisizione delle competenze disciplinari previste dal tipo di attività proposte. Le esercitazioni del Laboratorio Integrato – modulo Paesaggio – costituiranno già la base teorica, la fase analitica e le prime ipotesi prefigurative del progetto di tesi i cui sviluppi saranno portati avanti dal laboratorio finale attraverso un calendario di lezioni, revisioni collettive, sopralluoghi, critiche con i visiting che verrà trasmesso all’avvio delle attività. I lavori di tesi prevedranno, quindi, una parte analitica comune e una progettuale che sarà svolta, tendenzialmente, in forma individuale o in piccoli gruppi.
Referente per la didattica: Adriano Dessì
Responsabili scientifici: Adriano Dessì, Giorgio Peghin
Visiting Professors: João Ferreira Nunes (PROAP), João Gomes da Silva (GAP), Sara Protasoni (PoliMI)
Assistenti alla didattica: Luca Floris, Gabriele Sanna, Roberto Sanna, Andrea Scalas
Partners: Consorzio AUSI, Comune di Carbonia, Comune di Iglesias, Unione dei Comuni Metalla e il Mare, Centro Studi Mediterraneo del Paesaggio
Settori scientifico-disciplinari: CEAR 09/B Architettura del Paesaggio; CEAR 09/A Composizione Architettonica e Urbana
Numero di studenti ammessi: 15
Iscriversi mandando una mail a: paesaggi.produttivi@gmail.com