Storia Pubblica dell’Architettura e della Città

COSA FACCIAMO

La “Storia Pubblica”, processo di sintesi di alta qualità finalizzata alla massima diffusione degli esiti delle ricerche accademiche, interessa il gruppo di Storia dell’Architettura e di Storia della Città del DICAAR. Il bisogno di ampliare la platea delle persone vicine al patrimonio culturale comporta la definizione di modalità di comunicazione attente alla trasmissione dei concetti complessi, secondo programmati livelli di semplificazione, arricchiti da messaggi comunque completi e non banali.

La Storia dell’Architettura e la Storia della Città vengono considerate così fonti pubbliche di conoscenza tramite cui i cittadini possono raccogliere preziosi dati sul mondo che li circonda. In particolare la comunicazione e la scelta deve interessare, oltre i “monumenti” di grande richiamo, l’insieme delle monumentalità minori, quotidiane e vicine ai singoli, quelle che costituiscono una grande parte del patrimonio popolare e identitario.

Le attività fondate su questi presupposti sono state sperimentate in differenti settori di applicazione:

1) L’apertura di un cantiere di recupero di un monumento in centro storico, sconosciuto in precedenza, con una azione di scavo archeologico ed i rilievo architettonico localmente inedita battezzata “Cantiere Trasparente”. Il cantiere di Santa Lucia alla Marina di Cagliari, annunciato pubblicamente e condiviso con la popolazione del quartiere dal 2005, nasce privo di recinzioni visive per stare in stretto contatto con le strade della città e offrire, dal 2011, i dati in diretta grazie anche ad un sito web dedicato e un’audioguida.

2) Una serie di mostre hanno reso pubblico l’esito di studi e ricerche, grazie a supporti itineranti e conferenza dedicate, grazie anche all’avvio nel 2012 delle serie di pubblicazioni delle stesse ricerche in formato gratuito open access: (storia dell’acqua, strade alberate, vedute di città…)

3) Dal 2017 i progetti di film documentari di contenuto alternativo hanno veicolato alcuni temi di forte presa mediatica, basati su tematiche di ricerca ampiamente approfondite: “Funtaneris. Viaggio tra architetture e paesaggi”;  “Dalla parte del Mare”, la visione delle coste da una barca a vela, associata alle riflessioni sugli usi storici e attuali della linea tra la terra e il mare.

CHI SIAMO

Marco Cadinu (coordinamento scientifico)

Stefano Mais,  Marcello Schirru

Attività