attività seminariali del master internazionale in architettura del paesaggio
Aula Master, Palazzo Cugia, secondo piano, via Santa Croce 67, Cagliari
COORDINATORE
INFO E APPROFONDIMENTI
Nell’ambito delle attività seminariali del Master Internazionale in Architettura del Paesaggio dell’Università di Cagliari e del Comune di Carbonia, venerdì 27 febbraio presso la Scuola di Architettura di Cagliari si terrà il seminario Forme dell’acqua, Forme della Terra. Territori di confine tra Italia e Francia.
Il seminario è coordinato da Giovanni Battista Cocco, con la partecipazione di Carmen Andriani, Guendalina Salimei, Maureen Certain, Giorgio Peghin, Efisio Pitzalis.
Il seminario tematico Forme dell’acqua, forme della terra. Territori di confine tra Italia e Francia approfondisce il grande tema delle frontiere labili dei paesaggi terrestri, ovvero di quei luoghi caratterizzati da forti tensioni fisiche, sia in ambito costiero che interno. La fragilità di tali contesti, come è noto, ha attraversato la storia dell’ultimo secolo senza soluzione di continuità, manifestandosi con specifici accenti a partire dalla seconda metà del Novecento. Infatti, la progressiva attenzione verso le questioni ambientali matura parallelamente ai cambiamenti demografici e all’uso intensivo dei suoli, che hanno posto in crisi i paesaggi costieri, lagunari e di fiume. Il tema è stato variamente affrontato su diverse riviste scientifiche di settore. Nel 1964, a seguito della pressione turistica sui territori tra terra e mare, Casabella-Continuità (n. 283-284/1964) affronta il tema del «come fare e dove fare» per ridurre i danni al patrimonio naturale; così come, quaranta anni dopo, il periodico Area (n.171/2020) dedica al progetto tra terra e acqua un numero monografico, volto ad esplorare il rapporto tra solido e fluido nelle azioni di modificazione dei luoghi. Più recentemente Agathòn (n. 18/2025) invita a una riflessione sul rapporto tra acqua, energia e crescita economica a partire dalle ricerche e dai progetti di architettura, per la costruzione di sinergie e compromessi tra i due fronti.
Questi aspetti sono stati richiamati anche nell’intervento espositivo «Terrae Aquae. L’Italia e l’intelligenza del mare» per il Padiglione Italia alla 19. Mostra Internazionale di Architettura, e sono stati più volte investigati dalla ricerca italiana e francese. Il seminario è l’occasione per affrontare il tema in una per fronteggiare, attraverso uno sguardo critico, gli spessori di un’instabile frontiera tra i due mondi, quello dell’immobile e del fluttuante.